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Sviluppo neurologico

L’evoluzione delle speci animali sulla terra è corrisposta con l’evoluzione del sistema nervoso. Dalle speci con una sola cellula e un sistema di riflessi semplici si è arrivati all’organizzazione complessa del cervello e al sistema nervoso umano. Solo osservare questo processo evolutivo genera ammirazione per le forze e il miracolo della natura che permea ogni cosa sulla terra. Anche solo prendendo in considerazione l’evoluzione del cervello dai rettili a noi si osserva come tutto sembra avere un disegno ben preciso.
Semplificando il discorso, il cervello reptiliano che noi come esseri umani abbiamo mantenuto nella parte bassa del cervello (colore blu scuro, verde e rosso) rappresenta la nostra parte istintiva. Come nei rettili essa determina le nostre reazioni di difesa primarie e le nostre funzioni automatiche (respiro, ecc.). Questa parte del cervello, quando stimolata, reagisce con programmi propri senza pensare alle conseguenze: l’unico scopo è quello di sopravvivere. È ciò che determina la fuga della lucertola anche se l’avviciniamo con amore.

Nell’evoluzione si è formato il cervello dei mammiferi che include le emozioni e la capacità di interagire nel gruppo in maniera diversa. Questa parte del cervello include il sistema limbico (parte rosso e viola sopra il cervello rettiliano) ed è responsabile di molte delle nostre azioni visto che le emozioni sono la benzina che genera tante delle nostre motivazioni e che ci spinge ad agire.

Infine, in noi esseri umani, si è generata la corteccia cerebrale (parte verde, blu e gialla) che siede sopra i due altri cervelli e che li copre. Metaforicamente, ma anche praticamente è la parte di cervello che ci differenzia dagli altri animali, perché permette di integrare le nostre azioni differentemente. Il lobo prefrontale (parte gialla) ci permette di pensare e mettere in relazione le nostre azioni con i nostri sistemi di credenza e le morali che abbiamo acquisito. Questo per riuscire ad agire anticipando conseguenze anche nel medio e lungo termine. Essere ”umani” nei nostri atteggiamenti significa saper usare questa parte del cervello in modo efficace..

Nel Metodo Hort™ viene considerato l’aspetto evolutivo del cervello specialmente per aiutare la persona a:

meglio integrare i messaggi che riceve e che invia al e dal cervello stimolando coordinazione, flessibilità e adattabilità

guarire schemi di tensione, paura e emozioni negative che la mantengono in uno stato di difesa che non permette al lobo prefrontale di funzionare idealmente e quindi obbliga il cervello a reagire invece che a pensare

crescere, sviluppando le connessioni ideali tra le informazioni che passano tra il corpo e il cervello. Il lobo prefrontale si sviluppa dopo la nascita e riesce a farlo bene se vive una situazione di pace interna nel sistema nervoso (questo è il lavoro che ritengo più importante da fare con i bambini fin dalla nascita per garantire loro di crescere con capacità sociali e intellettive superiori)

ri-coordinare eventuali stati di disorganizzazione neurologica che si formano in seguito a traumi e che limitano la capacità funzionale del nostro cervello utilizzare al meglio il proprio potenziale fisico ed emotivo/mentale sia nel campo lavorativo, che in quello familiare, scolastico o sportivo

L’evoluzione e l’organizzazione neurologica che abbiamo dentro di noi non è per tutti uguale e la sua formazione, il suo mantenimento o la sua stimolazione, dipendono da tanti fattori che si possono influenzare positivamente. Lavorare su se stessi con il Metodo Hort™ significa soprattutto voler mantenere giovane il cervello e permettergli di crescere ed evolvere in modo da affrontare con le strategie migliori le sfide della vita quotidiana. Avere insomma il sistema operativo (per parlare il linguaggio dei computer) migliore per far girare i migliori programmi. Tanto dipende da noi, tanto si può fare lavorando bene sia cominciando da piccoli o prendendosi in mano più tardi e facendo un lavoro di crescita. Quando la guarigione e il lavoro di crescita ed evoluzione viene fatto in famiglia, quest’ultima ne giova in modo determinante, aspetto importante in questa società moderna dove la solidità e l’autenticità della coppia e del nucleo familiare sono spesso molto delicate e temporanee. Investire sull’evoluzione neurologica e sulla guargione non è solo saggio, ma spesso essenziale per la sopravvivenza stessa dell’individuo all’interno della società e della famiglia stessa.
Evolvere nel cervello e nel sistema nervoso significa ?leggere meglio i messaggi? che ci arrivano dal mondo e dall’ambiente che ci circonda, significa funzionare meglio e vivere meglio. Significa avere una migliore qualità di vita e ottenere un migliore stato di benessere interno ed esterno. Nell’articolo sullo sviluppo neurologico spiegheremo ulteriormente come riuscire, grazie al Metodo Hort™, a far interagire meglio sistema nervoso, biocampo organizzativo e codice genetico, buona lettura.

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