sviluppo neurologico
settimana intensiva
metodo hort
metodo network
articoli
come intraprendere il
metodo hort per bambini


Settimana Intensiva

In questi 15 anni di lavoro sui bambini ho osservato la loro incredibile capacità di crescere e guarire. Mentre per un adulto modificarsi e trasformarsi richiede tempi di integrazione relativamente lunghi, per i bambini e i ragazzi fino ai 20 anni, la capacità di guarire e trovare equilibri nuovi e più efficaci è spesso quasi immediata. Sfruttando queste caretteristiche è nata la settimana intensiva dove durante 3-5 giorni viene effettuato un lavoro “intensivo” appunto. Invece di vedere per 6-10 volte il bambino nell’arco di 2-3 mesi (cosa comunque possibile e perfettamente efficace) lo vedo per 2-3 sessioni al giorno per 3-5 giorni di seguito. Questo modo di operare offre parecchi vantaggi:

1. Permettere ai bambini di essere seguiti direttamente da me (dott. Hort) per un periodo durante il quale mi concentro solo su di loro. Infatti durante la settimana intensiva vedo solo dei bambini e quindi cerco di evitare ancora di più qualsiasi ritardo e sono “pronto” per loro.

2. Per coloro che vengono da lontano, limita il viaggio visto che le visite vengono accumulate durante la giornata e quindi invece di venire in studio 6-10 volte si viene soltanto 3-5 volte.

3. Le settimane intensive, essendo organizzate durante le vacanze scolastiche il bambino non perde la scuola o non deve spostarsi il mercoledì pomeriggio dove spesso ha già altre attività da seguire.

4. Siccome le consultazioni sono vicine anche per il bambino diventa meno stressante e riesce ad assimilare più facilmente le indicazioni e i consigli.

5. Avere una settimana dedicata alla guarigione rende più efficace i consigli dati, e marca un momento di cambiamento importante che di solito permette trasformazioni durature.

6. Il fatto di vedere il bambino per più tempo durante una consultazione lunga permette di entrare comunque meglio nei dettagli e di fare più educazione sia con lui che con i genitori, che sono sempre invitati e di solito sempre presenti alle sedute.

La settimina intensiva per il bambino non è mai troppo intensiva, si diverte, apprende tante cose e normalmente risponde in modo importante. Tanti negli anni i successi ottenuti con la settimana intensiva e il Metodo Hort™: dai bambini dislessici, agli iperattivi, problemi di asme, allergie, insicurezza in se stessi, scoliosi, problemi posturali (piedi piatti, ipotonia, asimmetrie, ipercifosi della colonna, ecc.), difficoltà a mangiare sano, problemi di coordinazione, stanchezza, cattivo alito, mal di pancia prima degli esperimenti e di andare a scuola, problemi di concentrazione, di digenstione, eczemi, colonna tesa e poco flessibile, ecc.

Durante la settimana intensiva applicco il Metodo Hort™, disegnato per permettermi di passare in rassegna:
Salute fisica strutturale (mascella, cranio, colonna, piedi, ecc)
Salute del sistema nervoso
Salute emotiva
Salute mentale
Salute biochimica (cibo, allerrgie intellorenze, obesità, ecc.)
Salute elettromagnetica

Lavorare con i bimbi mi permette di aiutarli a costruirsi un’organizzazione ed evoluzione neurologica più efficace e quindi guarire meglio e gestire meglio il mondo e le sfide che verranno. Di solito, il ragazzo verrà seguito nei mesi successivi a seconda delle necessità e questo verrà concordato con i genitori. Durante la crescita infatti le sfide si sommano e avere un allenatore (quello che mi ritengo mentre seguo la loro evoluzione) per superarle al meglio è spesso ciò che fa la differenza.

Una volta effettuata la settimana intensiva non c’è più bisogno di ripeterla nella sua totalità. Per chi viene da lontano vi è comunque la possibilità di concentrare le visite di controllo durante le vacanze. Abbiamo un CD degli obiettivi specifici e della presentazione della settimana intensiva che verrà consegano a coloro che vi parteciperanno.

I costi variano perché le problematiche e le sedute richieste sono differenti per ognuno.

La tipologia dei bambini della settimana intensiva varia anch’essa. I problemi elencati sopra sono i più “gettonati” e non è necessario far frequentare la settimana intensiva ai bambini che stanno bene e per i quali si desidera solo fare un controllo più dettagliato della schiena e dell’alimentazione. Per questi ultimi è meglio fare una prima visita normale dove verrà deciso il programma di lavoro che di solito non necessita di consultazioni avvicinate ma che si limiterà al programma di coatching mensile o bi- o trimensile.

Copyright 2004 CarpeDiemVitae - All rights reserved